domenica 11 giugno 2023

ELOGIO DELL'INDIRIZZO

 

Tutta la storia che c’è in me sosta davanti al numero di una via che sembra sorgere direttamente dalla pietra. La sua spaccatura potrebbe riflettere quella del muro e il quadrato del numero cercare sostegno nell’architrave della porta.

Tu entri nel mondo fantastico della numerazione umana, in quella formidabile tensione a dare una misura a tutto quanto attraversiamo.

Dare un nome, accompagnare con numeri: le nostre vite diventano vie da percorrere.

La cifra è precisa, la cifra è profonda. Vicina a. Lontana da.

La cifra che cerchi segue e precede altri numeri da cui poi distrae, come una rivelazione.

La cifra giusta è gentile, si dissolve in una realtà che credi senza numeri e trovi.

La cifra può essere anche crudele, senza nome, assenza di parola, di simbiosi, Auschwitz.

La cifra che invece libera il passo verso la casa di chi ami è il dolce preludio a un incontro, si eclissa, lascia spazio a tutti i contenuti di quei respiri che sono le parole.

Trovare il numero giusto nell’abisso della matematica. La traccia, la vita, oltre il muro a protezione dell’infinito

Luca Traini

(vedi anche lucatraini.blogspot.com/p/poesia)

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