mercoledì 6 settembre 2017

LE DONNE, LA STORIA NELL'A.R.T. DI LAVENA PONTE TRESA (VA)

Pina Traini, Saffo (2017)

Saffo (630 -570 a.C.)

La più alta lirica d’amore è donna. La storia ci parla di una poetessa sublime, la leggenda di un’amante infelice che si sarebbe suicidata gettandosi da una rupe nell’isola di Leucade. In entrambe i casi la pittrice ne sottolinea la solitudine. La penna è caduta di mano e sul foglio bianco restano i frammenti dei suoi ultimi versi. Ormai libera dai veli, lo sguardo sognante, non si cura del calamaio che perde il suo inchiostro: è definitivamente parte di quel cielo verso cui s’innalza il mare.

LE DONNE, LA STORIA
Mostra personale di PINA TRAINI

Col patrocinio del comune di Lavena Ponte Tresa



Lavena Ponte Tresa, A.R.T. (Antica Rimessa del Tram) Viale Ungheria, 2
Dall’8 al 15 settembre 2017. Incontro con l’artista 8 settembre ore 18-20.
Orari: tutti i giorni 9.30-12.30-14.30-17.30, ingresso libero.

Inaugurazione venerdì 8 settembre ore 18, segue rinfresco.

Il lavoro di Pina Traini sulla grandi protagoniste della Storia si arricchisce di nuove opere e di una nuova sede espositiva dopo il successo della mostra a Varese in Villa Baragiola lo scorso anno (vedi http://lucatraini.blogspot.it/2016/10/pina-traini-le-donne-la-storia.html).
Anche nei nuovi quadri rivivono, ricche di umanità, donne reali come Saffo, Aspasia e Marozia così come personaggi leggendari quali le Amazzoni, Penelope e la papessa Giovanna. 

Pina Traini, Marozia (2017) e La papessa Giovanna (2017)

Marozia (892-955) e la papessa Giovanna

La potente nobildonna romana, forse amante di un papa, di certo madre di un altro (Giovanni XI), fu protagonista della politica romana fino al 932 e parte decisiva in diverse salite (e discese) dal soglio pontificio finché il secondogenito, Alberico II principe e senatore di Roma, non la fece relegare in convento. Assurta per secoli a simbolo di una generica “pornocrazia”, fu invece aristocratica e donna del suo tempo che, per quanto costretta a matrimoni politici, riuscì a primeggiare in una città meno vincolata al potere dei papi a causa del declino del Sacro Romano Impero. Nel quadro è rappresentata in trono mentre si specchia indossando la tiara accanto alla madre Teodora e al piccolo Giovanni che dorme beato su altre tiare.
Dalla storia di Marozia ha origine la leggenda della papessa Giovanna, il cui vero sesso sarebbe stato scoperto perché colta dalle doglie durante la processione pasquale. Nel quadro è invece una madre dolcissima scesa dal trono che si accarezza il pancione.

Testi di Luca Traini


Il catalogo è edito da Trarari Tipi.

Protagonista incontrastata: la figura femminile. Dagli anni cinquanta a oggi si può dire, infatti, che Pina Traini abbia coerentemente continuato a scolpire su tele e tavole un unico grande monumento alla donna.

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