giovedì 20 novembre 2014

POMPEI: IL CROLLO DELLA "CASA DEI GLADIATORI"




 
Spartaco ne sarebbe stato contento
Perché una casa simile non sarebbe neanche dovuta esistere
O gli inquilini avrebbero dovuto farla a pezzi
Quella domus lì e non i propri simili o le “belve”

Ma allora non l’altroieri
Nel  73 prima di Cristo o nel 73 dopo
Magari anticipando la natura-che-non-fa-distinzioni
Ma allora
Fatta a pezzi almeno in nome di un ideale
Mai-più-gladiatori Mai-più-condannati-a-morte Mai-più-schiavi
Non adesso perché-piove-governo-ladro
Perché hanno tenuto su – e male-
Quel luogo di dolore
Col cemento armato

Non oggi
Non ora
Che sappiamo quanto preziosa
Ogni costruzione del passato
Per quanto cementata nell’odio
Non deve franare
Quanto tirato su a forza di lacrime

La pioggia – diciamo la pioggia
Rischia di far cadere anche noi
Negli stessi errori del passato
E dobbiamo ancora costruire il nostro futuro
Su cicatrici coscienti.
 

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